Le due facce dei BIG DATA

Strumenti cruciali per interpretare tendenze estremamente complesse e rilevanti ma anche potenziali trappole e fonte di inaffidabilità, quando vengono presi senza contesto, senza tecniche di analisi, configurati esclusivamente in conformità ai modelli di business.

Uno studio della rivista Science aveva già evidenziato questo problema, valutando l’efficienza del GFT, il Google Flu Trend.

Concordiamo con Ryan Kennedy dell’Università di Houston, uno tra gli autori dello studio, quando afferma: “La nostra analisi dimostra che i risultati migliori si ottengono combinando informazioni e tecniche, i big data con le metodologie più tradizionali”.

Alcuni tra i nostri ultimi lavori netnografici ci hanno restituito proprio questa dimensione: l’importanza di calibrare e costruire volta per volta un metodo di analisi dedicato al prodotto o allo scenario di riferimento, studiando i contesti e approfondendone le dinamiche.